Percorso Martìn Skyrace Extreme

  • Località di partenza: Frazione Acquasanta (165m s.l.m.), Comune di Mele (Ge)
  • Località di arrivo: Frazione Acquasanta (165m s.l.m.), Comune di Mele (Ge)
  • Lunghezza percorso: 24Km
  • Dislivello positivo: 1700m
  • Pendenza media: 40%

Ecco la descrizione del percorso direttamente dalle parole del Direttore di Gara Alessio Alfier

“È da vent’anni che corro e dal 2007 che faccio gare di skyrunning: è sempre stato un sogno quello di portare una vera Skyrace in Liguria, nello specifico ad Acquasanta.

Quando arrivavo in questi paesini, mi chiedevo come fosse possibile che da lì si potesse inanellare un percorso così duro, così difficile, così tecnico: puntualmente si verificava. Il mio sogno è sempre stato quello di poter riprodurre quei percorsi.

Ora, a distanza di così tanti anni, il Team Martìn 10Zerouno ed io siamo riusciti a disegnare un vero percorso Sky, dove l’unica preoccupazione è quella di salire verso la cima e scendere velocemente “sulla coda del drago”: infatti l’Alta Via dei Monti Liguri, nella percorrenza in discesa, somiglia veramente alla coda di un drago, e il drago è la Punta Martìn.

Il percorso è veramente molto tecnico. Le difficoltà sono concentrate nei primi tredici chilometri: dopo un lancio a perdifiato di un chilometro sull’asfalto e il primo guado giù nel fiume, c’è la prima salita che ti butta subito a quattro zampe. Le salite sono tutte oltre il 40% medio, gli appoggi sono veramente irregolari e sono da cercare. Poi c’è una grande discesa verso il guado, e dopo troviamo la seconda salita, ipertecnica, dove imbrago, lounge e casco sono obbligatori. Questo per far respirare il significato di una skyrace. Giù di nuovo per un’altra discesa e ritorno nel vallone della Baiarda, per fare il secondo guado e attaccare il Martìn: tre km tutti oltre il 30%, estremamente tecnico, con l’ultima parte in arrampicata che porta in vetta. Una volta dominata la vetta del Martìn, si ha la possibilità di togliersi l’imbrago, il casco e la lounge e praticamente di volare per questa coda. Da lì si arriva fino alla galleria del Turchino e poi via a ridiscendere verso Mele in direzione Biscaccia, per poi scendere ancora in un altro vallone con un vecchio mulino e risalire in località Giutte. Da lì una picchiata per ritornare di nuovo nel paesino di Acquasanta.

Questa Skyrace è la simulazione di un grande respiro, simile ad un’onda quadra: una grande inspirazione per tenere il fiato, e poi buttare giù tutto in discesa, svuotarsi e liberarsi in fondo.

Questa è la Martìn Skyrace Extreme.